Digitalizzazione dei processi
Per proprietari, amministratori delegati e direttori generali, sia di reti della ristorazione e del retail sia di aziende di produzione alimentare.
Persone qualificate che passano il mese
a far parlare sistemi che non si parlano.
Il tema non è la tecnologia disponibile, ma il tempo che i processi attuali consumano e l'informazione che arriva dopo la decisione.
Il lavoro parte dai flussi che costano più ore e restituisce il tempo liberato come primo risultato misurabile.
Le situazioni da cui parte l'incarico
Le riconciliazioni si fanno a mano
Cassa, magazzino, acquisti, personale e contabilità producono numeri che non tornano, e la quadratura assorbe ogni mese le persone che dovrebbero analizzarli.
L'informazione arriva quando la decisione è già stata presa
Il dato esiste, e il percorso che deve compiere per arrivare a chi decide è più lungo della finestra utile.
I processi sono cresciuti per stratificazione
Ogni passaggio è stato aggiunto per risolvere un problema del momento, e nessuno ha più ricostruito la sequenza completa.
Ogni richiesta nuova genera un lavoro da capo
Una vista diversa richiesta dal consiglio o da un finanziatore comporta un'estrazione manuale invece di una selezione.
Su che cosa si lavora
La mappa dei processi e dei flussi informativi
Chi produce quale dato, con quale frequenza, verso chi, e dove il flusso si interrompe.
L'eliminazione delle riconciliazioni
Le quadrature manuali ricorrenti vengono trasformate in regole, a partire da quelle che costano più ore.
L'integrazione delle fonti
I sistemi già in uso vengono messi in condizione di scambiare dati, prima di valutare l'introduzione di strumenti nuovi.
L'automazione dei passaggi ripetitivi
I passaggi a valore basso e frequenza alta vengono automatizzati, con il conto del tempo liberato.
La documentazione dei processi rivisti
Il nuovo assetto viene descritto in forma consultabile e aggiornabile, così che sopravviva ai cambi di persona.
La formazione di chi userà il sistema
Le persone dell'azienda vengono messe in condizione di mantenerlo senza dipendere da chi lo ha costruito.
Che cosa resta al cliente alla fine
- La mappa dei processi e dei flussi informativi dell'azienda
- Le regole che sostituiscono le quadrature manuali ricorrenti
- L'integrazione fra i sistemi già in uso, dove tecnicamente possibile
- La documentazione consultabile e aggiornabile del nuovo assetto
- Le persone dell'azienda formate a mantenerlo
Chi lavora al mandato
La direzione del mandato resta ad Andrea Calistri, fondatore di AC Retail Advisory. L'esecuzione è affidata al professionista dello studio scelto in funzione del perimetro, presentato al cliente prima di cominciare.
Il profilo di Andrea Calistri →
