Ristorazione e food retail

Consulenza e affiancamento per ristoranti, catene e food retail

AC Retail Advisory affianca chi guida un'attività di ristorazione. Il titolare di un locale, quello con tre o dieci, la catena che prepara nuove aperture, la rete in franchising.

Uno o cento locali.
I conti devono tornare.

Con un locale le domande sono semplici e urgenti: quanto deve incassare per stare in piedi, quanto pesano materie prime e personale, se i prezzi del menu sono giusti e danno profitto. Con più locali se ne aggiunge una: se il risultato resta lo stesso con qualunque turno, stagione o persona in servizio.

A chi si rivolge

Un locale

Il titolare che vuole sapere quanto guadagna davvero e quanto deve incassare per stare in piedi. E dove perde margine fra acquisti, personale e prezzi.

Da tre a dieci locali

Il titolare che non può più essere in tutti i locali e non ha in azienda un direttore finanziario: servono numeri per ogni locale e responsabili che sappiano usarli.

Catene e reti in franchising

Gruppi che preparano nuove aperture, dirette o in affiliazione. Vogliono lo stesso standard e lo stesso margine in ogni punto vendita.

Il primo passo, per tutti, è la Diagnosi ACRA: cinque giornate di lavoro in tre o quattro settimane, per sapere con i numeri dove intervenire.

I problemi per cui ci chiamano

01Il locale funziona quando c'è il titolare. Quando manca, cala.

Cosa guardiamo

Che cosa funziona grazie a regole e strumenti, e che cosa funziona solo grazie a chi ha creato il locale.

Come interveniamo

Mettiamo per iscritto la seconda parte, in procedure, ruoli e strumenti, così si può insegnare.

La decisione

Che cosa sistemare prima della prossima apertura, e quali aperture conviene rimandare.

02Un locale guadagna, un altro no, e non è chiaro perché.

Cosa guardiamo

Il conto economico di ogni locale e le differenze fra il migliore e il peggiore.

Come interveniamo

Capiamo quanta parte della differenza dipende dalla zona e quanta da come il locale è gestito. Sulla seconda parte si può intervenire.

La decisione

Su quali locali lavorare, come, e che risultato aspettarsi.

03I locali aumentano, l'ufficio resta quello di prima.

Cosa guardiamo

Quanti locali una persona riesce a seguire davvero, ogni quanto li visita e chi in ufficio fa cosa.

Come interveniamo

Disegniamo l'organizzazione per i locali che ci saranno fra due anni, e decidiamo che cosa resta in ufficio e che cosa passa ai locali.

La decisione

Quali ruoli servono, in che ordine e a quanti locali diventano necessari.

04I responsabili di sala cambiano, e lo standard se ne va con loro.

Cosa guardiamo

Come si forma chi entra, quanto tempo i responsabili passano ad affiancare i nuovi e quanto dello standard resta quando una persona se ne va.

Come interveniamo

Scriviamo che cosa deve saper fare ogni ruolo e come si riconosce chi è pronto a crescere. Così lo standard resta anche quando le persone cambiano.

La decisione

Chi promuovere, chi affiancare e quante persone servono pronte prima di aprire.

05Si incassa di più, ma a fine mese resta poco.

Cosa guardiamo

Food cost a budget e a consuntivo, incidenza del costo del lavoro, differenze inventariali, sprechi, sconti non applicati e spese comuni attribuite a ogni locale.

Come interveniamo

Ricostruiamo il conto economico di ogni locale, fino a sapere quanto deve incassare per stare in piedi. Poi separiamo il margine perso nel servizio di tutti i giorni da quello perso nel menu e nei prezzi.

La decisione

Dove intervenire sul prezzo, dove sulla ricetta, dove sul lavoro in sala e in cucina, con l'effetto atteso su ogni locale.

Il passaggio da fare

Nella ristorazione italiana lo scontrino cresce, mentre le visite restano sotto i livelli di prima della pandemia. Questo cambia il modo di valutare ogni locale e ogni nuova apertura.

Il contesto, in tre misure
+10% / −10%la spesa nel foodservice europeo tocca i massimi storici mentre le visite restano dieci punti sotto il pre-pandemia. In Italia le visite sono a −4%
10,70 €lo scontrino medio della ristorazione italiana, +3% in un anno, con listini a +3,2% e tutte le occasioni di consumo in calo tranne il pranzo
+2,1% / −0,8%le vendite alimentari al dettaglio crescono in valore e scendono in volume; la grande distribuzione tiene (+2,0%) mentre le piccole superfici arretrano (−1,4%)

Fonti verificate a settembre 2026.
Spesa e visite: Circana CREST, giugno 2019 – giugno 2025, cinque mercati europei · Scontrino, listini e occasioni: FIPE-Confcommercio, Rapporto Ristorazione 2026, dati 2025 · Vendite al dettaglio: ISTAT, gennaio–novembre 2025.

La crescita arriva dai prezzi, mentre i clienti restano meno di prima. Per chi ha un locale, ogni punto di margine pesa di più. Per chi apre, ogni nuovo locale nasce dove i clienti sono più contesi e aggiunge peso a una rete più difficile da seguire.

Prima di aprire, il modello deve potersi copiare, controllare e ripagare.

Dal format alla replicabilità

Fase 1FormatConcept, layout e offerta
Fase 2StandardProcedure e standard condivisi
Fase 3ContiMargini, pareggio, ritorno
Fase 4Organiz­zazioneRuoli e struttura del team
Fase 5LeadershipGestione e sviluppo delle persone
Fase 6ControlloIndicatori, verifiche, controlli
Fase 7Replica­bilitàNuove aperture collaudate
Fase 1FormatConcept, layout e offerta
Fase 2StandardProcedure e standard condivisi
Fase 3ContiMargini, pareggio, ritorno
Fase 4Organiz­zazioneRuoli e struttura del team
Fase 5LeadershipGestione e sviluppo delle persone
Fase 6ControlloIndicatori, verifiche, controlli
Fase 7Replica­bilitàNuove aperture collaudate
  • Indicatori e verifiche aggiornano Standard e Conti
  • Le nuove aperture migliorano il Format originario
Ogni passaggio poggia sul precedente. Saltarne uno rende la rete più fragile.

Aree di intervento

Le cinque aree di competenza di AC Retail Advisory, applicate a ristoranti e punti vendita.

01

Strategia e crescita

Dove aprire, in che ordine, con quanto capitale e in quanto tempo rientra ogni locale. Locali diretti, franchising o un mix dei due. Sviluppo della rete in franchising →

02

Operations e organizzazione

Regole scritte perché ogni locale funzioni allo stesso modo. Turni e costo del personale pianificati, ruoli chiari in ufficio e nei locali.

03

Controllo di gestione e marginalità

Food cost, costo del personale e conto economico di ogni locale, fino a sapere quanto deve incassare per stare in piedi. Pochi numeri, ogni settimana o ogni mese, su cui decidere.

04

Sviluppo commerciale e canali

Quanto rende ogni canale: sala, delivery, franchising, aeroporti e stazioni, centri commerciali. Come costruire menu e prezzi.

05

Operations industriali

Cucine centrali e laboratori che riforniscono i locali: quanto producono, quanto si perde in lavorazione e quanto costa davvero ogni piatto.

Come interveniamo

Partiamo dal problema concreto, leggiamo i numeri e definiamo con il management la decisione da prendere. Poi restiamo al fianco dell'azienda finché le decisioni diventano lavoro di tutti i giorni.

Scopri come lavoriamo →

Leve trasversali

Oltre alle cinque aree, due strumenti che servono in ogni progetto.

Training e guida dei leaders

Lo standard arriva al cliente attraverso chi guida il turno. Formiamo responsabili di locale, responsabili operativi e capi area a leggere i numeri del proprio locale, a guidare le persone e a seguire i locali a distanza. È il passaggio che fa funzionare il modello anche senza chi lo ha costruito.

Vai a Training e guida dei leaders →

Casi e risultati

I progetti nella ristorazione e nel food retail sono raccolti nella pagina dei casi studio. Per ognuno: la situazione di partenza, il lavoro svolto e ciò che è stato consegnato. Fra quelli seguiti da Andrea Calistri prima della fondazione di AC Retail Advisory ci sono il manuale operativo per i franchisee di Old Wild West e l'apertura del primo locale di Doppio Malto, dal concept agli acquisti.

Casi studio →

Chi lavora al mandato

Andrea Calistri ha cominciato dalla gestione dei locali. È stato Restaurant Manager di Fratelli La Bufala fra Milano, Roma e Bruxelles, poi Direttore Operations di Grill Inn Group. Da amministratore delegato della filiale italiana di KellyDeli ha portato la rete da zero a novantacinque corner in tre anni.

La direzione del mandato resta ad Andrea Calistri, fondatore di AC Retail Advisory. La squadra viene composta in funzione del perimetro e presentata al cliente prima di cominciare.

Il profilo di Andrea Calistri →

Domande frequenti

Sì. Il lavoro parte dal conto economico del locale: quanto deve incassare per stare in piedi, quanto pesano materie prime e personale, se i prezzi del menu sono giusti e danno profitto.
No. Si parte dai dati di cassa, acquisti e personale che il locale già produce, nella forma in cui ci sono. Dove manca un conto economico per locale, ricostruirlo è il primo lavoro.
La Diagnosi ACRA richiede cinque giornate di lavoro, distribuite su tre o quattro settimane. Alla fine resta un documento con le priorità e l'effetto stimato di ciascuna.
Regole scritte, ruoli chiari, un conto economico per ogni locale e persone capaci di leggerlo. Finché una di queste cose manca, ogni nuova apertura allarga la distanza fra il locale migliore e il peggiore.
Sì. Standard e controlli cambiano forma quando i locali non sono di proprietà, ed è una delle situazioni più frequenti.
Sì. In quella fase il lavoro riguarda come rendere il format ripetibile, i conti del singolo locale e l'organizzazione che deve reggere le aperture successive.

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